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Il green dell’Emilia con Italtherm
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Easy Solar 150 in opera

Parliamo del sistema solare Easy Solar System, esclusivo di Italtherm, con l’Ing. Giovanni Fontana, intervistato da Giulia Dondoni (Italynewsweek.com).


Qualche giorno fa vi avevamo parlato del nuovo progetto di Italtherm recentemente realizzato: Easy Solar System, l’impianto solare a circolazione forzata con impatto zero sull’ambiente.

Un bel modo green di pensare e creare questo dell’azienda con sede a Piacenza. Ne abbiamo parlato con l’Ing. Giovanni Fontana, responsabile della consulenza tecnica di Italtherm.

Voi siete un esempio di pmi italiana capace di innovare e sviluppare prodotti di eccellenza. Qual è il vostro segreto?
Operiamo nel settore del riscaldamento autonomo o centralizzato per il riscaldamento civile, quindi caldaie e pannelli solari termici. Abbiamo un gruppo di lavoro forte e unito, con un alto grado di professionalità acquisita in anni di lavoro nel settore: perciò siamo in grado di completare l’intero ciclo di prodotto, dalla fase di ricerca, alla produzione, fino alla fase di commercializzazione e assistenza prima e dopo la vendita, sia in Italia che all’estero. Come vede non c’è alcun segreto, solo una forte legame tra le persone e una elevata professionalità, condita dal desiderio di non svendere la nostra italianità, infatti l’azienda l’abbiamo chiamata Italtherm.

Siete stati colpiti dal sisma? Quanto pensate che possa influire direttamente o indirettamente sui vostri piani di sviluppo?
Fortunatamente il sisma non ha avuto effetti sul nostro sito produttivo e più in generale su tutto il territorio piacentino.

Tutti si riempiono la bocca con il green: che cosa ci vuole davvero per essere innovativi in questo campo? Perché voi avete scelto questo business?
Abbiamo un prodotto, si tratta di tratta di un pannello solare veramente innovativo: si chiama Easy Solar 150, e viene distribuito da Italtherm in esclusiva sul territorio italiano. E’ innovativo sia sotto l’aspetto dell’efficienza energetica, ma soprattutto dell’utilizzo: innanzitutto non necessita di accumuli all’interno dell’abitazione, perché è un pannello solare cosiddetto "integrato", ovvero con l’accumulo di acqua contenuto nel pannello stesso. Per cui se una famiglia ha dei pannelli solari sul tetto, normalmente all'interno dell’abitazione dovrebbe avere un grosso bollitore, che spesso non si sa dove installare per mancanza di spazio: in questo caso questo problema non c’è più.

Altra innovazione molto importante e unica in Italia di Easy Solar 150, non necessita di energia elettrica: il circolatore, che consiste in una pompa elettrica che permette la circolazione dell’acqua nel pannello solare, è alimentato da una cella fotovoltaica integrata nel pannello. Quindi il pannello non necessita di essere collegato all’impianto elettrico, ma solo all’entrata e all’uscita di acqua: una semplificazione importante nell’installazione e un risparmio di energia elettrica che sarebbe stata utilizzata con un pannello tradizionale.
La scelta del business è sotto gli occhi di tutti, è infatti evidente che la sfida mondiale è di utilizzare in modo intelligente le risorse naturali, rivolgendosi, ove possibile, allo sfruttamento delle energie rinnovabili. Con questa evidenza, è chiaro a tutti gli operatori del mondo dell’energia che non si può restare fuori dal business delle fonti rinnovabili, anche perché, come riportato nel nostro company profile: “Non ereditiamo la terra dai nostri padri, ma la prendiamo in prestito dai nostri figli” (Proverbio africano citato da Antoine de Saint-Exupéry).

Che cosa potrebbe fare il governo per incentivare meglio e di più chi lavora nel vostro campo?
Oggi avremmo bisogno di molte cose, non solo nel nostro campo, ma tutta l’industria in generale. Tornando però al nostro specifico, la certezza delle detrazioni fiscali (il 55% di antica memoria) sarebbe auspicabile per garantire stabilità degli interventi, inoltre una migliore definizione del Conto Energia Termico (citato nel Decreto 3 marzo 2011 n° 28, ma ad oggi non ancora attuato), potrebbe finalmente spingere le famiglie italiane a migliorare il proprio impianto termico e di produzione dell’acqua calda sanitaria con notevoli benefici, sia sulla spesa energetica che sull’impatto ambientale.

Che cosa rende speciale secondo voi la vostra regione e la vostra capacità di fare business e produrre eccellenze?
Non credo ci sia qualcosa di particolare nella regione in sè, se non la tenacia nel non voler mollare mai, ma credo che sia di tutti gli uomini veri, non solo una prerogativa degli emiliani.


Giulia DONDONI

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